Papa Leone XIV ha annunciato domenica 11 ottobre, al termine della preghiera dell’Angelus in piazza San Pietro, di dover affrontare nei prossimi giorni un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone. Il Pontefice ha detto ai fedeli che i medici hanno individuato il nodulo durante alcuni controlli, in una fase iniziale e in una zona ben circoscritta, e che l’operazione è già stata programmata seguendo il consiglio dei medici.

I fatti

Parlando dalla finestra del Palazzo Apostolico, il Papa ha spiegato di essere stato sottoposto di recente ad alcuni controlli medici, durante i quali è stato individuato un nodulo circoscritto al polmone, in una fase molto iniziale e ben localizzato. Il Pontefice ha detto di aver deciso di operarsi seguendo l’indicazione dei medici.

A fornire i dettagli organizzativi è stato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, secondo cui l’intervento è previsto nei primi giorni della settimana, al Policlinico Gemelli di Roma, la stessa struttura dove in passato è stato curato anche Papa Francesco. Bruni ha precisato che dopo l’operazione è prevista una degenza post-operatoria di circa una settimana.

Il Papa non ha fornito ulteriori dettagli clinici, e le testate che hanno seguito l’annuncio non riportano, al momento, indicazioni sulla natura del nodulo. L’oncologo Massimo Di Maio, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), ha sottolineato che un nodulo polmonare non implica necessariamente la presenza di un tumore maligno: la maggior parte dei noduli individuati con una radiografia o una TAC è benigna, e senza ulteriori dati clinici non si possono trarre conclusioni sul caso specifico.

Le reazioni istituzionali sono arrivate nelle ore successive all’annuncio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso la vicinanza personale e del governo al Pontefice, sottolineando la serenità con cui ne ha parlato durante l’Angelus. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio in cui augura al Papa una serena convalescenza e un completo ristabilimento, assicurando le preghiere dei fedeli cattolici e il pensiero di credenti e non credenti.

Il contesto

Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, ha 71 anni: è nato il 14 settembre 1955 a Chicago, negli Stati Uniti. Agostiniano, ha svolto gran parte del suo ministero sacerdotale in Perù, dove è stato vescovo di Chiclayo e ha ottenuto anche la cittadinanza peruviana. Nominato cardinale da Papa Francesco nel settembre 2023 dopo aver guidato il Dicastero per i Vescovi, è stato eletto Pontefice l'8 maggio 2025, diventando il primo Papa statunitense e il primo religioso agostiniano a salire al soglio di Pietro.

L’annuncio arriva a meno di un mese da un impegno internazionale già fissato in agenda: un viaggio apostolico in America Latina, con tappe in Argentina, Uruguay e Perù, programmato dal 6 al 17 novembre e che prevede diversi spostamenti con voli interni. Al momento, secondo quanto riportato dalle testate che seguono il Vaticano, il viaggio resta confermato nei programmi del Pontefice, che ha detto di contare di recuperare in tempo utile.

Cosa succede adesso

Nei prossimi giorni il Papa dovrebbe entrare al Policlinico Gemelli per l’intervento di rimozione del nodulo. Sulla base delle indicazioni fornite dal portavoce vaticano, la degenza post-operatoria si protrarrà per circa una settimana, un periodo che porterebbe a un primo bilancio sulle condizioni di salute del Pontefice entro la fine di ottobre. Non sono stati resi noti, per ora, altri dettagli sul tipo di intervento né sull’esito degli esami che hanno portato alla diagnosi.

Resta da vedere se i tempi di recupero saranno compatibili con il viaggio in America Latina di novembre, finora confermato: una eventuale modifica dell’agenda dipenderà dall’andamento della convalescenza nelle settimane successive all’operazione. La Santa Sede non ha anticipato ulteriori comunicazioni oltre a quelle diffuse da Matteo Bruni, e nuovi aggiornamenti sono attesi con l’approssimarsi della data dell’intervento.

In sintesi

Papa Leone XIV ha annunciato all’Angelus dell'11 ottobre di dover operarsi per un nodulo al polmone individuato in fase iniziale durante controlli medici di routine. L’intervento, comunicato dal portavoce vaticano Matteo Bruni, è previsto nei primi giorni della settimana al Policlinico Gemelli di Roma, con una degenza successiva di circa una settimana. Il Pontefice non ha fornito dettagli clinici ulteriori e gli esperti sottolineano che la maggioranza dei noduli polmonari è benigna. Il viaggio apostolico in America Latina, in programma dal 6 al 17 novembre, resta per ora confermato.

Fonti: Il Post, Il Fatto Quotidiano