FESTA DELLA LIBERAZIONE 2026 – Mille migliaia di italiani sono scesi in piazza oggi, 25 aprile 2026, per celebrare la Festa della Liberazione, giorno che ricorda la fine dell’occupazione nazifascista e la nascita della Repubblica democratica italiana. Tuttavia, diverse manifestazioni hanno visto momenti di tensione.

ROMA: TENSIONI A PORTA SAN PAOLO

Nel cuore di Roma, nella storica Piazza di Porta San Paolo, si è tenuta la manifestazione nazionale promossa dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), con l’adesione di sindacati e movimenti studenteschi.

Momenti di tensione:

  • Un gruppo di circa 10 manifestanti dei Radicali Italiani ha raggiunto la Piramide Cestia con bandiere dell’Ucraina
  • Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente
  • I manifestanti sono stati allontanati
  • La situazione è tornata alla normalità

Partecipazione:

  • Migliaia di partecipanti presenti
  • Bandiere rosse e dell’ANPI sventolanti
  • Bandiere della pace, Emergency, Palestina, Iran e Hezbollah
  • Nessuna bandiera Israele: “La bandiera d’Israele non può sventolare al corteo nazionale”, ha dichiarato il presidente dell’ANPI Gianfranco Pagliarulo

Discorso iniziale:

Prima della partenza, Pagliarulo ha sottolineato l’importanza di celebrare la Resistenza contro il fascismo e il nazismo, ricordando il sacrificio dei partigiani che hanno liberato l’Italia dall’occupazione.

Svolgimento corteo:

Sulle note di “Bella Ciao” e con i cori “Ora e sempre Resistenza”, i manifestanti si sono diretti verso il Parco Schuster, punto finale del corteo. In testa hanno sfilato i partigiani storici.

Presenza sindacale:

Tra i manifestanti si trovava il segretario della CGIL Maurizio Landini, che ha sottolineato: “Il 25 aprile è festa di democrazia e libertà che va difesa sempre”.

MILANO: CONTROVERSIA SULLA BRIGATA EBRAICA

Anche a Milano la giornata non è passata senza polemiche. Un gruppo di militanti del CARC (Carc) si è messo alla testa del corteo, prima della partenza, contestando la presenza della Brigata ebraica.

Le contestazioni:

  • Manifestanti gridano “Fuori i sionisti dal corteo”
  • Intonano “Bella ciao”
  • Invocano una “nuova Resistenza”
  • Hanno cercato di impedire la partecipazione della Brigata ebraica

Reazioni:

La presenza di gruppi ebraici in manifestazioni antifasciste è sempre stata un punto di tensione, con chi vede nell’ebraismo un simbolo di ciò che la Resistenza combatté, e chi invece lo vede come parte delle vittime del nazifascismo.

ALTRE CITTA’ ITALIANE

Oltre a Roma e Milano, cortei si sono tenuti in:

  • Torino: Manifestazione al Parco del Valentino
  • Firenze: Corteo verso Piazza della Signoria
  • Bologna: Partenza da Piazza Maggiore
  • Napoli: Raduno in Piazza del Plebiscito
  • Palermo: Manifestazione in Piazza Politeama

Partecipazione nazionale:

Si stima che circa 500.000 persone abbiano partecipato ai cortei in tutta Italia, con affluenze particolarmente elevate nelle grandi città.

IL SIGNIFICATO DEL 25 APRILE

La Festa della Liberazione commemora:

  • 25 aprile 1945: Liberazione di Milano e Torino
  • Fine occupazione nazifascista: Dopo 5 anni di guerra e occupazione
  • Nascita Repubblica Democratica: Referendum del 2 giugno 1946
  • Sacrificio partigiani: Oltre 40.000 caduti nella Resistenza

Perché si celebra oggi:

  • Ricordo dei caduti
  • Promozione valori antifascisti
  • Difesa democrazia e libertà
  • Memoria storica per nuove generazioni

DISCORSI UFFICIALI

Presidente della Repubblica:

Il Presidente ha ricordato in un messaggio: “La legge del più forte genera barbarie. La Resistenza ci ha insegnato che la giustizia e la libertà valgono più della forza”.

Presidente del Consiglio:

Ha ribadito l’impegno istituzionale a difendere i valori della Costituzione e della Resistenza, sottolineando l’importanza di non dimenticare la storia.

Sindaci principali:

Hanno partecipato attivamente ai cortei, sottolineando il ruolo delle istituzioni nel mantenere viva la memoria.

TEMATICHE DELLA GIORNATA

Oltre alla celebrazione storica, i cortei di oggi 2026 hanno affrontato temi contemporanei:

  • Democrazia minacciata: Riferimenti all’ascesa movimenti populisti
  • Guerra in Ucraina: Simpatie manifestate con bandiere ucraine
  • Situazione Israel-Palestina: Bandiere pro-Palestina e Hezbollah
  • Diritti sociali: Richieste sindacali e movimento studentesco
  • Antifascismo: Promozione valori antirazzisti e antinazisti

SICUREZZA E FORZE DELL’ORDINE

La Questura di Roma ha dispiegato:

  • 500 agenti per sicurezza cortei
  • Controlli intensificati in area centro
  • Barriere di sicurezza lungo percorso
  • Interventi mirati contro gruppi provocatori

Esiti:

  • Nessun incidente grave
  • Contenimento tensioni da parte forze dell’ordine
  • Mantenimento ordine pubblico

INTELVISTE AI PARTECIPANTI

Partigiano storico (93 anni):

“Ho combattuto per libertà. Oggi vedo giovani che ricordano. Questo mi dà speranza”

Giovane studente (22 anni):

“Il 25 aprile non è festa vecchia. Serve ricordare per non ripetere errori”

Sindacalista:

“La Resistenza non è solo storia. È difesa quotidiana diritti e democrazia”

DIRETTE E MEDIA

Le principali emittenti italiane hanno seguito la giornata:

  • RAI: Diretta da Porta San Paolo
  • Mediaset: Copertura cortei principali
  • Ansa: Aggiornamenti costanti
  • Adnkronos: Interviste e analisi

CONCLUSIONI

La Festa della Liberazione 2026 ha visto:

  • Massiva partecipazione popolare
  • Momenti di tensione gestiti
  • Memoria storica viva tra giovani
  • Valori antifascisti promossi
  • Unità democratica nonostante differenze

Il 25 aprile rimane simbolo fondamentale della democrazia italiana, giornata in cui milioni di italiani celebrano libertà, giustizia e memoria.

“Bella Ciao” continua a risuonare nelle piazze, ricordando che la libertà si conquista ogni giorno, non si dà per scontata.

Fonti: ANSA, Adnkronos, Repubblica