La scrittrice canadese Anne Carson, 76 anni, ha vinto giovedì 8 ottobre il premio Nobel per la Letteratura 2026. Lo ha annunciato l’Accademia svedese a Stoccolma, come riportato da ANSA e Il Post.

I fatti

La motivazione ufficiale dell’Accademia parla di «un’opera audace e innovativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha creato nuove forme per la letteratura contemporanea».

Carson è nata a Toronto nel 1950, si è laureata in lettere classiche e ha insegnato letterature comparate e classiche in diverse università statunitensi e canadesi, alternando per decenni la carriera accademica alla scrittura. Secondo Il Post, la notizia del premio l’ha raggiunta in Islanda, dove si trovava, come ha raccontato lei stessa, “ad ascoltare il vento”.

È la diciannovesima donna a vincere il Nobel per la Letteratura e la seconda scrittrice canadese dopo Alice Munro, premiata nel 2013. Il riconoscimento vale 12 milioni di corone svedesi, circa 1,21 milioni di dollari: una cifra aumentata di un milione di corone rispetto al 2025 per il 125° anniversario della Fondazione Nobel.

Tra le opere più note di Carson, non facili da classificare perché a metà tra poesia, saggio, teatro e traduzione, ci sono “Autobiografia del Rosso” (Autobiography of Red, 1998), romanzo in versi che riscrive il mito di Gerione come storia di formazione di un adolescente fragile, “Eros il dolceamaro”, saggio sulla poesia di Saffo e sulla Grecia antica, “La bellezza del marito”, un saggio in 29 “tanghi” sulla fine di un matrimonio, e “Decreazione”, riflessione su amore e annullamento del sé. In italiano i suoi libri sono pubblicati soprattutto da La nave di Teseo e Utopia.

Prima del Nobel, Carson aveva già ricevuto due volte il Griffin Poetry Prize, il Premio Princesa de Asturias nel 2020, il T.S. Eliot Prize e una MacArthur Fellowship. Nel 2005 era stata nominata all’Ordine del Canada.

Il contesto

Carson è una traduttrice e studiosa di greco e latino, e la sua scrittura richiama costantemente autori classici come Saffo, Euripide ed Eschilo insieme a scrittrici del Novecento come Virginia Woolf e Gertrude Stein. Questo mescolare registri e epoche diverse, unendo erudizione accademica e forma poetica sperimentale, è il tratto che l’Accademia svedese ha scelto di premiare.

Il suo nome circolava tra i favoriti dei bookmaker per il Nobel da diversi anni, insieme a altri autori come la scrittrice cinese Can Xue. La vittoria arriva in un’edizione che ha aumentato per la prima volta da tempo l’importo economico del premio, legato al 125° anniversario della Fondazione Nobel, istituita dal testamento dell’imprenditore e inventore svedese Alfred Nobel.

Il premio per la Letteratura arriva a pochi giorni da altri due annunci Nobel 2026: quello per la Chimica, assegnato a Kagan e Soai per gli studi sull’omochiralità, e quello per la Pace, in programma per oggi, venerdì 9 ottobre, a Oslo.

Carson resta un’autrice di nicchia rispetto ad altri premiati più noti al grande pubblico, come Bob Dylan nel 2016 o Kazuo Ishiguro nel 2017. La sua scrittura mescola versi, prosa saggistica e indicazioni sceniche nello stesso libro, un genere ibrido che è stato a lungo associato più agli ambienti universitari e ai festival di poesia che alla narrativa di consumo.

Cosa succede adesso

In Italia sono previste nuove uscite legate al premio: secondo Il Post, “Red Doc>” arriverà in libreria a novembre 2026 per La nave di Teseo, mentre “Antigonick”, la riscrittura di Carson della tragedia di Sofocle, è annunciata per la primavera 2027 da Crocetti.

Come da tradizione, la cerimonia di premiazione si terrà il 10 dicembre a Stoccolma, giorno dell’anniversario della morte di Alfred Nobel. In quell’occasione Carson terrà la Nobel Lecture, il discorso che ogni vincitore pronuncia davanti all’Accademia, e riceverà la medaglia e il diploma insieme al premio in denaro.

Nelle prossime settimane sono attese anche le reazioni del mondo della poesia e dell’editoria italiana, insieme a una probabile ristampa o ripubblicazione dei titoli di Carson già tradotti, un fenomeno abituale dopo ogni annuncio del Nobel per la Letteratura.

In sintesi

Il Nobel per la Letteratura 2026 è andato alla poetessa, saggista e traduttrice canadese Anne Carson, 76 anni, per un’opera che unisce poesia, teatro e saggistica in dialogo con i classici greci e latini. È la diciannovesima donna a vincere il premio e la seconda scrittrice canadese dopo Alice Munro. La cerimonia di premiazione si terrà il 10 dicembre a Stoccolma; in Italia nuove traduzioni delle sue opere arriveranno nei prossimi mesi.

Fonti: ANSA, Il Post