Nella manovra 2027, il cui testo definitivo è atteso oggi in Consiglio dei ministri, circolerebbe la proposta di estendere alle famiglie con almeno quattro figli l’esenzione dal bollo auto già prevista per il 2027, alzando da 80 a 133 kW il limite di potenza per i veicoli ammessi e includendo i van familiari da 6 a 9 posti.
I fatti
Lo riporta l’Ansa il 27 ottobre, precisando che la misura avrebbe già superato il vaglio della Ragioneria generale dello Stato, pur restando - come specifica la stessa agenzia con la formula “si apprende” - un’ipotesi e non ancora un testo definitivo.
Il punto di partenza è il decreto-legge 162/2026, approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno dopo: per tutto il 2027 sospende il pagamento del bollo per un veicolo a persona, alimentato a benzina o gasolio anche in forma ibrida, purché la potenza non superi gli 80 kW, cioè poco più di 100 cavalli. Chi non possiede un’auto in quei limiti può usare l’esenzione per una moto o un ciclomotore; le auto completamente elettriche restano escluse. Secondo le stime riprese da diverse testate specializzate, tra cui ItaliaOggi e HDmotori, la misura riguarda oltre il 70% delle auto in circolazione e la totalità delle moto, per un costo stimato in circa 2,3-2,4 miliardi di euro nel 2027, in parte coperto da economie accertate sul Pnrr.
Per le famiglie con almeno quattro figli, però, il tetto di 80 kW è spesso insufficiente: i veicoli a 7-9 posti necessari per spostare un nucleo numeroso hanno di norma motori più potenti. È qui che interviene la proposta allo studio per la manovra, di cui si è fatto portavoce pubblicamente anche il deputato di Fratelli d’Italia Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera, parlando della necessità di alzare la soglia di potenza per le famiglie con più di tre figli, che devono poter contare su monovolumi o Suv di dimensioni maggiori.
Ad accompagnare la misura già in vigore per il 2027 c’è anche una valutazione dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), diffusa il 27 ottobre e ripresa dall’Ansa: secondo l’organismo indipendente di controllo dei conti pubblici, l’esenzione dal bollo riguarderebbe circa il 73% delle famiglie italiane che possiedono un’automobile, con un beneficio relativamente più significativo in proporzione al reddito per i nuclei più poveri.
Il contesto
La misura si inserisce nella manovra 2027, l’ultima della legislatura, che vale nel complesso circa 23,5 miliardi di euro. Il testo arriva in Consiglio dei ministri dopo giorni di rinvii legati ad altri nodi ancora aperti: il contributo chiesto a banche e assicurazioni, su cui la Lega insiste per almeno 5 miliardi mentre Forza Italia frena su qualsiasi imposizione al settore finanziario, e il taglio dell’Irpef per il ceto medio, che secondo le ultime indiscrezioni riprese dall’Ansa sarebbe stato accantonato a favore di una flat tax al 5% per i nuovi assunti under 35 e di una mini-Irpef per gli under 30.
Il bollo auto per le famiglie numerose si aggiunge ad altre misure a sostegno delle famiglie segnalate dall’Ansa nei giorni scorsi, come una card per gli anziani e un aiuto economico per le mamme, a conferma che il capitolo famiglia resta una delle priorità dichiarate dal governo per questa legge di bilancio, insieme alla gestione del gettito necessario a finanziarla.
Cosa succede adesso
Il Consiglio dei ministri è stato convocato per oggi, 28 ottobre, con l’obiettivo di approvare il testo definitivo della manovra 2027 dopo settimane di trattative sulle coperture. Se la proposta sull’innalzamento a 133 kW per le famiglie numerose venisse confermata nel testo, dovrà poi affrontare l’esame parlamentare, prima al Senato e poi alla Camera, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva entro il 31 dicembre, come richiesto dalle regole di bilancio.
Restano da chiarire alcuni dettagli tecnici: se il requisito sarà fissato esattamente a quattro figli o a “più di tre” come indicato da Osnato, quale sarà il costo aggiuntivo della misura rispetto ai 2,3-2,4 miliardi già previsti per l’esenzione generale, e come verrà finanziata l’eventuale estensione. Il testo che il governo porterà oggi in Consiglio dei ministri dovrebbe sciogliere questi dubbi.
In sintesi
Nella manovra 2027 circola la proposta di estendere alle famiglie con almeno quattro figli l’esenzione dal bollo auto già prevista per il 2027, alzando da 80 a 133 kW il limite di potenza e includendo i van familiari da 6 a 9 posti. La misura di base, introdotta dal decreto-legge 162/2026, copre già oltre il 70% delle auto in circolazione per un costo di circa 2,3-2,4 miliardi di euro, e secondo l’Upb beneficia il 73% delle famiglie con auto. L’estensione resta per ora un’ipotesi, in attesa del testo definitivo della manovra atteso oggi in Consiglio dei ministri.
Fonti: Ansa, Ansa, HDmotori, ItaliaOggi
