Il Consiglio dei ministri ha approvato la sera del 28 ottobre la legge di bilancio 2027, l’ultima della legislatura, dopo settimane di trattative sulle coperture tra i partiti di maggioranza.
I fatti
Lo riportano sia l’Ansa che L’Espresso: il testo arrivato in Cdm estende l’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55mila euro, contro i 50mila attuali, con un beneficio massimo stimato in 500 euro l’anno per i contribuenti interessati. È un intervento più contenuto rispetto alle ipotesi circolate nelle settimane precedenti, che parlavano di una soglia fino a 60mila euro.
Per i lavoratori autonomi il tetto per accedere al regime forfettario (la cosiddetta flat tax) sale da 85mila a 100mila euro di ricavi, come chiesto dalla Lega. Per i giovani under 30 che iniziano a lavorare è previsto un premio di 2.500 euro, tassato all'1%, erogabile in un’unica soluzione o in 12 rate mensili: lo ha annunciato la stessa premier Giorgia Meloni, spiegando che l’obiettivo è “dimostrare ai giovani che l’Italia vuole sostenerli” quando iniziano un lavoro, per scoraggiarli dal trasferirsi all’estero.
Sul fronte delle coperture, secondo l’Ansa il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato un aumento dell’Ires di tre punti per banche e assicurazioni: dal 27,5% al 30,5% per le banche, dal 24% al 27% per le compagnie assicurative. Si riduce inoltre, dal 90% al 30%, la quota deducibile dall’Irap delle spese amministrative e degli ammortamenti per questi due settori, con l’esclusione delle società di gestione del risparmio e di intermediazione immobiliare. A questo si aggiunge, secondo L’Espresso, un aumento della Tobin tax con una franchigia di 90mila euro.
Confermati anche il bonus ristrutturazioni e il bonus mobili fino a 5mila euro, sempre secondo l’Ansa. L’Espresso riporta inoltre un rafforzamento del fondo sanitario nazionale, in crescita di 3,4 miliardi fino a 146,3 miliardi nel 2027, un voucher da 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28mila euro (una platea stimata in 5,5 milioni di persone, per un costo di 1,6 miliardi), un mese in più di congedo parentale all'80% con estensioni per il secondo e il terzo figlio, e una cedolare secca al 5% sugli affitti a canone concordato, che scende all'1% per gli inquilini under 35.
Sul valore complessivo della manovra le fonti non concordano del tutto: Meloni l’ha definita da “circa 26 miliardi di euro”, mentre le stime circolate nei giorni precedenti, legate al Documento programmatico di bilancio, indicavano 23,5 miliardi.
Il contesto
La manovra 2027 arriva al termine di un percorso più lungo del previsto. Il Consiglio dei ministri era stato convocato più volte nelle settimane precedenti - con rinvii legati soprattutto al nodo del contributo di banche e assicurazioni e al taglio dell’Irpef per il ceto medio - prima di trovare un’intesa nella seduta del 28 ottobre, alle 15, come riportato da LaPresse. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti aveva anticipato il giorno prima, al Festival delle Regioni, che “quasi tutte le componenti” erano arrivate a un punto di equilibrio, pur ribadendo più volte nei giorni precedenti che “la coperta è corta” rispetto alle richieste dei partiti.
Il provvedimento si inserisce in un quadro di bilancio definito a inizio ottobre, quando il governo aveva chiesto e ottenuto dal Parlamento una flessibilità di circa 14,4 miliardi per il 2027 e altrettanti per il 2028, da destinare a energia e difesa, in base alla clausola nazionale di salvaguardia. L’utilizzo pieno di queste risorse resta comunque condizionato alle valutazioni della Commissione europea, attese nelle prossime settimane.
Cosa succede adesso
Il testo della legge di bilancio passa ora all’esame del Parlamento, che dovrà approvarlo in via definitiva entro il 31 dicembre, come previsto dalle regole di bilancio. Il calendario parlamentare prevede l’esame prima in una delle due Camere e poi nell’altra, con la possibilità che il governo debba ricorrere al voto di fiducia nelle fasi finali, come già accaduto per le manovre degli anni precedenti.
Le opposizioni hanno già annunciato battaglia. Secondo L’Espresso, il deputato del Pd Antonio Misiani ha parlato di una “manovrina di fine legislatura” fatta di misure elettorali, giudicando il taglio Irpef troppo limitato e lo stanziamento per la sanità insufficiente; il collega di partito Piero De Luca ha criticato la comunicazione del governo sulla manovra. Il capogruppo del M5S alla Camera Francesco Silvestri ha parlato invece di “misure spot” che non affrontano i problemi di fondo del Paese. Nelle prossime settimane è atteso anche il confronto con banche e assicurazioni sull’aumento dell’Ires, che il settore potrebbe contestare nel merito.
In sintesi
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 ottobre la legge di bilancio 2027. Le misure principali sono l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55mila euro, l’aumento del tetto della flat tax per gli autonomi a 100mila euro, un premio di 2.500 euro tassato all'1% per i giovani under 30 e un aumento di tre punti dell’Ires per banche e assicurazioni. Il testo passa ora alle Camere, che dovranno approvarlo entro il 31 dicembre; le opposizioni hanno già criticato la portata delle misure fiscali e il finanziamento della sanità.
Fonti: Ansa, Ansa, L’Espresso, LaPresse
