Torna a Cittadella, in provincia di Padova, una delle sagre più attese dell’anno: Formaggio in Villa 2026, evento che dal 2016 celebra i migliori prodotti caseari italiani e la tradizione formaria del nostro paese.
L’evento
La manifestazione si terrà dal 18 al 20 aprile 2026 nelle ville storiche di Cittadella, trasformando i giardini e le sale in un vero e proprio museo del formaggio italiano. Organizzata dall’associazione locale, l’evento riunisce oltre 50 caseifici e produttori artigianali provenienti da tutte le regioni italiane.
Prodotti in degustazione
I visitatori potranno assaggiare e acquistare una selezione eccezionale di formaggi:
- Formaggi vaccini: dal classicissimo Parmigiano Reggiano DOP al Gorgonzola, fino alle eccellenze meno note come la Robiola di Roccaverano
- Formaggi pecorini: Pecorino Toscano, Pecorino Romano, Pecorino Sardo e le varianti regionali meno conosciute
- Formaggi di capra: dalle morbide fresche alle stagionature più intense
- Formaggi erborinati: Gorgonzola, Castelmagno, Blu di Caverzagno
- Prodotti artigianali: burro, ricotta fresca, crescenza e derivati
Ogni produttore avrà un banco dedicato dove spiegare i metodi di produzione, le differenze tra le varieta e i segreti della stagionatura.
La storia del formaggio italiano
L’evento non si limita alla semplice degustazione: durante i tre giorni saranno organizzati incontri culturali e laboratori didattici. Esperti del settore illustreranno la storia del formaggio in Italia, dalle origini antiche alle moderne tecniche di produzione.
In particolare, sarà dedicata particolare attenzione alla tutela delle denominazioni DOP e IGP, con focus sulle sfide attuali della filiera casearia italiana: la competitività sul mercato globale, la concorrenza dei prodotti industriali e la necessità di preservare i metodi tradizionali.
Degustazioni guidate
Presso le ville storiche di Cittadella si terranno degustazioni guidate con sommelier specializzati in formaggi, che insegneranno ai partecipanti i criteri per valutare un formaggio di qualità, abbinamenti con vini, birre e miele.
Tra gli ospiti previsti ci saranno anche chef stellati che mostreranno come il formaggio possa essere protagonista di piatti gourmet, non solo come accompagnamento.
Informazioni pratiche
L’evento si svolge nelle ville storiche di Cittadella:
- Giardini pubblici: ingresso libero
- Ville private: ingresso con biglietto (proventi destinati a progetti culturali locali)
- Orari: dalle 10:00 alle 20:00 tutti i giorni
- Mercatino: prodotti tipici da acquistare direttamente dai produttori
Perché è importante
Il Formaggio in Villa non è solo una sagra gastronomica, ma un’opportunità di sostenere i piccoli caseifici artigianali che rappresentano eccellenze del Made in Italy. Secondo i dati recenti, in Italia esistono ancora oltre 3.000 caseifici artigianali che producono formaggi di alta qualità con metodi tradizionali.
“Questi piccoli produttori rappresentano un patrimonio culturale e gastronomico unico al mondo” ha dichiarato l’organizzatore dell’evento. “Ogni anno invitiamo più caseifici possibili per dare loro visibilità e far conoscere ai consumatori le differenze tra un formaggio industriale e uno artigianale.”
Curiosità
Secondo recenti studi, l’Italia è il terzo paese al mondo per produzione di formaggi, con oltre 450 varietà riconosciute. Tra queste, ben 70 hanno ottenuto la certificazione DOP o IGP, che ne garantisce l’autenticità e la qualità.
La saga di Cittadella contribuisce attivamente a questa promozione, organizzando annualmente incontri con consumatori, chef e produttori per valorizzare il nostro patrimonio caseario.
Prossimi eventi
L’associazione organizzatrice ha già annunciato che il Formaggio in Villa 2027 si terrà sempre a Cittadella, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione di caseifici del Sud Italia e dare maggiore visibilità alle varietà meno conosciute ma ugualmente eccellenti.
Fonte: La Stampa
